Taci.
Buon Natale.
Scusa il ritardo. Avrei voluto mandarti un sms ma sarebbe stato quasi ridicolo.
Non sono nemmeno sicura che tu lo legga ancora il cannocchiale, ma vabbè, alla fine è uno sfogo mio.
So che vuoi ridarmi indietro le cose che ti ho regalato. Perchè vuoi farmi questo? Perchè vuoi cancellarmi completamente dalla tua memoria? Schiaffo più doloroso non potresti darmelo perchè ogni cosa, ogni parola, ogni gesto che ho fatto era così dannatamente sentito. Perchè rinnegarlo?
Perchè ?
Nella mia stanza a Roma è appesa la stampa che mi regalasti tu, ce l'ho proprio affianco il letto.
Nella mia nuova vita ho portato un pezzo di te.
Non ti ho sostituito, non potrei mai.
Mai mai mai mai...
Sono solo andata avanti, come puoi recriminarmelo?
Come puoi arrabbiarti se ti ho aspettato invano per così tanto tempo ed essermi resa conto che alla fine non avresti fatto niente per riavermi indietro? Come puoi darmi del torto se mi concedo di nuovo delle emozioni?
Come puoi solo pensare che siano minimamente paragonabili a te?
Tu sarai tu, sempre, per sempre.
Per questo evito di incontrarti, non li voglio vedere i tuoi occhi scuri.
Non voglio vedere gli occhi che mi hanno massacrata, fino a rendermi un niente.
Non posso vederti.
Ti chiedi perchè non stiamo più insieme?
Io mi sono ricordata la vigilia dell'anno scorso, quando mi avevi promesso che avremmo pranzato assieme. Mi chiamasti verso la mezza per dirmi che mi davi buca perchè avevi le prove con quelli di Pomigliano. Passai il pranzo della vigilia da sola a piangere per la tua ennesima buca. Passai l'ultimo dell'anno senza di te. Non dimenticare i tuoi errori. Non sono da poco quelli che hai fatto. Mi arrabbio perchè mi davi per scontata, davi per scontato che sarei tornata da te anche se mi avessi trattata male un ennesima volta. Ma io te lo dicevo, io te lo dicevo. Te lo dicevo che se sarei stata io a prendere quella decisione sarebbe stato per sempre. Ho la continua ed estenuante voglia di prendere la macchina e presentarmi sotto casa tua. Ma non lo faccio, non lo farò mai. Perchè , lo sao, ho deciso di andare avanti, perchè lo so, che mi farai soffrire sempre. Sempre sempre. Mi strapperesti di nuovo il cuore dal petto per ridurlo in polvere, come hai già fatto, come hai sempre fatto. Non criticarmi se mi lascio andare alla tenerezza di un altro, non arrabbiarti se qualcuno mi sta dando la speranza che tutto quello che mi negavi tu in realtà esiste. Se ero davvero l'amore della tua vita perchè non sei qui? Perchè non ti sei dato anima e corpo alla ricerca di me? Perchè non hai fatto niente? Se davvero ero la sola con cui vedevi la tua vita, perchè non hai combattuto? Perchè? Per questo non ti credo.
Per questo sono andata avanti, mi faccio forza così.
Con la consapevolezza che il tuo non è mai stato amore quanto il mio.Perchè se fosse stato il contrario, io avrei fatto tutto, di tutto. Tutto ciò che è umanamente possibile per riaverti. Un pò come ho sempre fatto. Quando ti allontanavi da me riuscivo sempre a trovare un modo per sentirti vicino. Finchè... non lo so, si è spento qualcosa. Lo sconforto ha schiacciato la speranza. Non biasimarmi.
Stavo così male, così dannatamente male.
Non li ricordi più i motivi?
Non ricordi quando mi dicesti che la musica era più importante?O lo erano i tuoi amici?
Non ricordi quando non mi toccavi nemmeno con un dito?
Non ricordi quando , nella romantica piazza di Siena, io e te mano nella mano, mi dicesti che se fossi stato lì con i tuoi amici sarebbe stata un'altra cosa? Non ricordi che non mi hai mai chiamata amore, in 3 anni? Non ricordi i miei pianti? Te li ricordi , almeno quelli? Ti ricordi che dovevo dare l'ultimo esame all'università e dovevo fare una lettura di poesie ( tutte su di te) e tu volevi lasciarmi?
Te lo ricordi il mio sguardo quella sera? Quando tutta l'attenzione era su di me e io volevo solo piangere e piangere e piangere ?Ti ricordi quando ti pregavo che una soluzione doveva esserci e tu mi ripetevi gelido che non c'era?Ti ricordi la sera in cui dicesti che fare l'amore con me sarebbe stato una bugia? Ti ricordi lo stato isterico e paranoico e ossessivo e depresso nel quale mi gettasti gli ultimi tempi? Ti ricordi quando ti tirai quegli schiaffi in preda all'isteria più totale? Ti ricordi le bugie che mi dicevi? Le continue e traditrici bugie? Ricordi quando mi trascuravi ed io rimanevo a casa ad aspettarti e tu non arrivavi mai?
Tu non lo sai, il gelo che mi è calato nel cuore quei mesi.
Ti basta vedere qualche foto e qualche frase per dare sentenza?
Tu lo sai che ho dovuto tirarmi su da sola? Completamente da sola?
Ho dovuto raccogliere , da sola , i miei cocci. Senza l'aiuto di nessuno.
I miei cocci, quelli della mia famiglia.
Come potrei mai perdonarti, eh?
Allora stai zitto.
Allora taci.
Se fossi stata davvero l'amore della tua vita, ora staresti qui, con me, seduto sul divano di casa mia, con l'albero illuminato alle spalle , mio padre e mia madre in cucina, e io e te a guardare un film su sky.
Se fossi stata l'amore della tua vita la vigilia avremmo pranzato insieme. Se fossi stata l'amore della tua vita conosceresti la mia casa a Roma, i miei fantastici coinquilini e le mie nuove amiche. Conosceresti i miei esami e i miei nuovi libri preferiti. Saresti venuto con me a fondi e avremmo passato la mattina di natale al mare.
Allora taci.
Devi stare zitto. Devi solo stare zitto e incolparti per il resto della tua vita, perchè si, io ti avevo dato l'anima e tu l'hai schiacciata, calpestata e sporcata senza alcun riguardo.
Perciò taci, taci se decido di provare di nuovo qualcosa. Taci se mi lascio andare a delle carezze sincere. Taci se faccio guarire il mio cuore. Taci se ho trovato qualcuno che si è posto l'obiettivo di grattarmi via da dosso questo schifo di disillusione e cinismo che tu mi hai gettato, a palate, addosso. Taci perchè ti amavo a tal punto da trasformarmi in luna , sebbene fossi sole. Taci perchè per te ero diventata solo un pallido riflesso. Taci.
Non hai mai fatto nulla. Nulla.
Taci se mi concedo un altra possibilità di essere felice. Taci se ho trovato qualcuno che potrebbe rendermi così serena e darmi ciò di cui ho bisogno. Fin dove arriva il tuo egoismo?
E' stato quel pomeriggio Pasquà.
Lì mi hai lasciata per sempre.
Ora Taci.
Buone feste.